Attività Culturali:

Giacomo Leopardi tra salute fisica e serenità mentale   19 ottobre 2017 ore 16,30

SEZIONE DI SCIENZE FISICHE, MATEMATICHE E NATURALI
 
Sala dei Presidenti
 
Enrico De Micheli
 
introdurrà
Mario Panizza

Giacomo Leopardi è noto in Italia presso il grande pubblico solo per le sue splendide poesie ma, a livello internazionale, si impone sempre più per la profondità della riflessione sulla esistenza e sulla condizione umana-di ispirazione sensista e materialista- per cui oggigiorno gli viene riconosciuto un ruolo di filosofo di notevole spessore tale da poter essere visto come Esistenzialista o almeno precursore dell'Esistenzialismo. Meno noti sono gli studi relativi al suo presunto pessimismo per cui a tutt'oggi viene sbrigativamente etichettato come schiavo di colpevole pessimismo cosmico e relegato negli studi liceali al solo valore della sua poesia ma ignorato il suo profondo pensiero filosofico. Quale ruolo può aver avuto la deformità fisica, comunque instauratasi, sul suo carattere?

Apprezzati gli studi classici liceali, Enrico De Micheli ha frequentato il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, laureandosi nel 1969. Successivamente ha sempre lavorato a Modena in ambito ospedaliero, per oltre 40 anni, di cui 21 in posizione apicale. Ha sentito e subìto il fascino della Storia della Medicina sin dai primissimi contatti da studente: per anni ha raccolto informazioni, opinioni, immagini…che, con il maggior tempo libero concesso dallo stato di “pensionato”, sta pian piano valutando e arricchendo… al fine di coinvolgere e affascinare un pubblico sempre più vasto, potenzialmente portatore di sensibilità, curiosità e interessi di grande aiuto nella raccolta di notizie e interpretazioni.
 
La S.V. è invitata
 
Il Presidente di Sezione
Marco Sola
 

MEZZO SECOLO DA GUIDO CAVANI   20 ottobre 2017 ore 15,00

Sezione di Storia, Lettere e Arti
 
Sala dei Presidenti
 
Convegno
MEZZO SECOLO DA GUIDO CAVANI
 
Trentacinque anni dopo il grande convegno su Cavani, tenuto in Accademia, che diede un ritratto completo dell’autore, documentando le ulteriori ricerche possibili, gli studiosi si ritrovano nella stessa sede in occasione del cinquantesimo dalla morte. L’intento è quello di fare il punto sui passi compiuti dai versanti editoriale e critico, e di indicare nuove prospettive per una completa ed equilibrata fruizione di uno dei massimi scrittori modenesi del Novecento.
 
Presiede
Eugenio Ragni, Università di Roma – Enciclopedia Italiana
 
Proiezione di
“Guido e Zebio”
a cura di MediaMo, con l’interpretazione di Giulio Costa
 
Intervengono
 
ELIS COLOMBINI
Una vita tra i libri: tipografo, libraio, bibliotecario, editore di sé stesso, finalmente autore

 
ALBERTO BERTONI
Esercizi di lettura su Cavani poeta

 
PAOLA VECCHI GALLI
Per una filologia editoriale: sui romanzi di Cavani
 
IRENE PALLADINI
Percezione e modalità rappresentative del paesaggio nella narrativa di Cavani
 
FABIO MARRI
Mezzo secolo (o quasi) con Cavani
 
MORENO COPPEDÈ
Guido e il suo Premio

 
 
La S.V. è invitata

Il Presidente della Sezione
Prof.ssa Licia Beggi Miani

INTERPRETAZIONE DEL CICLO DELLE LEGGENDE ARTURIANE NELL’ITALIA ODIERNA. IL RUOLO DELLE DINASTIE   25 ottobre 2017 ore 16,30

Sezione di Storia, Lettere e Arti
 
Sala dei Presidenti
 
Klára Berzeviczy
Istituto di Germanistica, Universitá Cattolica Péter Pázmány
Piliscsaba, Ungheria
 
Pochi personaggi leggendari hanno suscitato così tanta curiosità ed attenzione come il re-cavaliere Artù. Il ciclo arturiano aveva iniziato a diffondersi in Europa con la cronaca di Geoffrey of Monmouth (Historia Regnum Britanniae, 1136/38). È, di conseguenza più che sorprendente che, due decadi prima, sia apparsa una raffigurazione scultorea di Artù, nell’archivolto della Porta della Pescheria del Duomo di Modena, riconducibile alla prima decade del XII secolo, e poco dopo anche nel Duomo di Otranto.
La conferenza indagherà vari e diversi elementi storici, tra cui i legami di parentela di Matilde di Canossa, alla ricerca delle possibili circostanze che avevano reso possibili la fama del re-cavaliere e la sua diffusione a Modena e a Otranto.
La ricchezza dei legami familiari e politici della contessa Matilde di Canossa e dei sovrani di Otranto potrebbe essere la chiave di lettura per comprendere il „flusso di informazioni” che dalla Gran Bretagna erano giunte a Modena e nel Sud Italia.
 
La S.V. è invitata
 
Il Presidente della Sezione
Prof.ssa Licia Beggi Miani

Abilità comunicative e competenza sociale nelle relazioni quotidiane   26 ottobre 2017 ore 17,00

Sezione di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali
Sezione di Scienze Morali, Giuridiche e Sociali
 
Sala dei Presidenti
 
DINO GIOVANNINI
Professore Emerito di Psicologia sociale, Università di Modena e Reggio Emilia
 
Questo mondo in continua e rapida evoluzione richiede di incrementare il possesso delle proprie risorse personali, caratterizzabili in termini di competenze trasversali, quali, ad esempio, la capacità di individuare e risolvere problemi, pianificare e organizzare le proprie attività, utilizzare il pensiero critico, lavorare in gruppo, fronteggiare in modo adeguato situazioni nuove, prendere iniziative, agire in modo autonomo, relazionarsi agli altri. Poiché non si può prescindere dall’interagire con altri nelle varie situazioni quotidiane in cui gli individui si trovano coinvolti con altre persone, per mettere in atto comportamenti adeguati rispetto ad una situazione data occorre possedere conoscenze ma, soprattutto, abilità relazionali e competenze comunicative e sociali. Attraverso sistematici riferimenti esemplificativi di situazioni reali della quotidianità, l’attenzione del relatore verrà focalizzata su specifici aspetti, quali la diagnosi della situazione, la presentazione di sé, lo scambio di informazioni, gli stili e i ruoli comunicativi, nonché il livello di congruenza/incongruenza della comunicazione verbale e non verbale utilizzata.
 
La S.V. è invitata
 
Il Presidente della Sezione
Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali
Prof. Marco Sola

Il Presidente della Sezione
Scienze Morali, Giuridiche e Sociali
Prof. Salvatore Puliatti
 

    Per visualizzare tutte le attività culturali (anche passate) cliccare qui.