REGOLAMENTO
della Biblioteca dell’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena

 
La consultazione del patrimonio librario e archivistico della Biblioteca è rivolta ai Soci dell’Accademia. Per motivi di ricerca e di studio, è estesa anche a studiosi e ricercatori esterni che ne facciano richiesta.
È facoltà della Direzione concedere, revocare o sospendere i permessi di consultazione.
 

CALENDARIO E ORARIO DI APERTURA

La Biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00, escluse le festività previste dal calendario e compatibilmente con le attività accademiche.
Tutto il materiale di consultazione va prenotato in anticipo.
In particolare, la consultazione pomeridiana di materiale raro è possibile solo come prosecuzione di quella iniziata al mattino oppure su appuntamento, concordando preventivamente la giornata e compatibilmente con la presenza del personale addetto.
 

NORME DI COMPORTAMENTO 

Il comportamento deve essere rigorosamente rispettoso delle norme che regolano l’uso dei locali pubblici.
L’ingresso e la permanenza in biblioteca è consentita soltanto per consultazione di materiale della biblioteca stessa.
 
In particolare è severamente vietato: 
 
- introdursi e permanere da soli nei depositi;
- fumare negli ambienti della biblioteca;
- entrare o trattenersi nella sala di lettura e nella sala cataloghi per semplice passatempo o per fini estranei allo studio;
- rimuovere le schede dagli schedari, manometterle e scrivere sulle stesse;
- usare i computer per fini diversi dalla ricerca bibliografica;
- alterare l’ordine dei documenti, anche quando lo si ritenesse errato. Qualora si ravvisi un presunto disordine, e nel caso di qualsiasi dubbio, deve essere avvertito il funzionario responsabile del servizio.
- fare qualsiasi segno, anche a matita, sui documenti e sui libri, scrivere appoggiando il foglio sul predetto materiale, maneggiarlo con poca cura, arrecare ad esso qualsiasi danno;
- inserire all’interno del materiale segnalibri non idonei alla buona conservazione della carta. Ogni segnalino va comunque rimosso dopo la consultazione o la riproduzione. 
 
Inoltre si fa presente che: 

- nella consultazione di manoscritti, incunaboli, cinquecentine e di documenti particolarmente preziosi è obbligatorio l’uso di guanti di cotone e di cartoncini bianchi per interfogliare, forniti dal personale addetto alla biblioteca;
- particolare cautela deve essere usata nella manipolazione del materiale slegato, di carattere epistolare o documentario;
- lo studioso, che utilizza materiale della Biblioteca, si impegna a consegnare copia dell’eventuale pubblicazione o copia della tesi di laurea, per la quale può stabilire le condizioni d’uso; si impegna inoltre a indicare la fonte accademica di provenienza del materiale pubblicato.
 

CONSULTAZIONE 

La consultazione dei documenti per fini di studio è libera e gratuita.
Per effettuare consultazioni nella sala di lettura è necessario:

- il deposito di borse, cartelle, telefoni, macchine fotografiche e ombrelli;
- il compimento del 18° anno di età o l’essere accompagnati da persona maggiorenne;
- la consegna di un documento di identità valido;
- la compilazione del registro d’ingresso;
- la compilazione della scheda di richiesta per ogni singolo pezzo;
- il controllo, da parte dell’utente, dell’integrità e dello stato di conservazione dell’opera all’atto di ricevimento. Il cattivo stato di conservazione del pezzo va segnalato all’addetto; qualora l’utente danneggi in qualunque modo l’opera ricevuta per la consultazione incorrerà nelle sanzioni di legge.
- servirsi esclusivamente di matite non copiative per gli eventuali appunti;
- uso dei soli strumenti strettamente inerenti al proprio lavoro, autorizzati dalla Direzione.
- la riconsegna delle opere ricevute in consultazione coi relativi moduli compilati, prima di uscire dalla biblioteca. Il personale in servizio provvederà ad annullare i tagliandi solo dopo aver controllato la regolarità della restituzione.


È consentito:

- usare, nella sala di lettura, personal computer, macchina fotografica e al bisogno libri personali preventivamente segnalati al funzionario addetto. Sono infatti possibili controlli e ispezioni in entrata o in uscita. In Accademia sono inoltre attivi sistemi di videosorveglianza.
 
Inoltre è ammessa:

- la consultazione contemporanea di non più di tre opere a stampa moderne e di non più di un manoscritto / opera rara per volta. Le opere ricevute devono essere riconsegnate al personale qualora il lettore debba allontanarsi, sia pure per breve tempo, dalla sala di lettura;
- la consultazione di manoscritti, incunaboli, opere di particolare pregio, materiale d’archivio è consentita solo su autorizzazione firmata dal Bibliotecario Generale e va concordata con il personale della biblioteca con congruo anticipo;
- la consultazione dei cataloghi cartacei e informatizzati viene eseguita direttamente dai lettori; o in caso di necessità, dal personale della biblioteca;
- le opere richieste in lettura possono essere lasciate in deposito per una settimana; il deposito può essere riconfermato previo accordo con il personale della Biblioteca. 

RIPRODUZIONI

La riproduzione parziale o totale delle opere possedute dalla biblioteca è concessa esclusivamente nel rispetto della legislazione vigente sul diritto d’autore e della normativa relativa al pagamento dei diritti.

Per ottenere riproduzioni è necessario:

- compilare l’apposito modulo;
- attendere il rilascio dell’autorizzazione;
- Il servizio di riproduzione interessa esclusivamente i volumi che si presentano in buono stato di conservazione. Sono quindi escluse le opere che potrebbero ricevere un danno dalla riproduzione, secondo l’insindacabile giudizio del personale addetto, e i giornali rilegati, qualunque sia il loro stato.
Le riproduzioni possono essere richieste a scopo personale / di studio o editoriale / commerciale.
L’utente è tenuto a dichiarare nella richiesta che il materiale riprodotto non verrà utilizzato con finalità diverse da quelle indicate per iscritto.

Riproduzioni a scopo personale o di studio

Materiale moderno:

La riproduzione in xerocopia è eseguita all’interno della biblioteca dal personale addetto previa autorizzazione del Bibliotecario Generale o, in sua vece, del personale bibliotecario in servizio. I tempi e i modi di consegna saranno concordati con l’utente.
- Se non supera le 15 pagine, la riproduzione in xerocopia verrà eseguita immediatamente, altrimenti nei giorni successivi, a seconda della disponibilità del personale in servizio;
- La riproduzione tramite scansione verrà eseguita sempre successivamente, previo accordo con l’utente.
- La riproduzione con mezzi propri, in sede e sotto stretto controllo del personale della biblioteca, è ammessa previa autorizzazione. 

Manoscritti e opere rare:

- la riproduzione, autorizzata dal Bibliotecario Generale, è consentita esclusivamente in formato digitale anche dall’utente che utilizza mezzi propri.

Riproduzioni a scopo editoriale o commerciale

La riproduzione di un’opera a scopo editoriale o commerciale deve avvenire nel pieno rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore. La riproduzione, esclusivamente in formato digitale, è eseguita dal personale della Biblioteca o, se necessario, da un fotografo esterno. L’autorizzazione ad eseguire la riproduzione integrale o parziale di un’opera è concessa dal Presidente dell’Accademia che ne determina gli eventuali diritti a favore della Biblioteca.
 

SPESE DI RIPRODUZIONE 

- le spese di riproduzione sono tutte a carico dell’utente, secondo il tariffario esposto in segreteria;
- è aggiunto un rimborso per le spese di spedizione.
 

INFORMAZIONI 

- l’utente può rivolgersi al personale addetto alla biblioteca per informazioni bibliografiche e catalografiche e per un aiuto nel reperimento delle opere sull’OPAC;
- le informazioni, orali e scritte, riguardano esclusivamente l’identificazione di opere e periodici, il controllo dei dati bibliografici, l’indicazione di fonti e di strumenti bibliografici a carattere orientativo;
- sono escluse la redazione di bibliografie sistematiche e analitiche, le ricerche per tesi e tesine e le ricerche araldico-genealogiche.
 

PRESTITO

- Il prestito esterno, consentito per opere pubblicate entro cento anni dall’anno corrente, ha una durata massima di 30 giorni e per non più di due opere contemporaneamente, previa compilazione del registro di prestito;
- sono comunque esclusi dal prestito i materiali dei fondi archivistici, i manoscritti, i libri antichi e rari, i periodici, dizionari ed enciclopedie, i volumi moderni provenienti da fondi pervenuti in dono con la clausola dell’esclusione dal prestito, e le opere che presentano un cattivo stato di conservazione;
- in caso di mancata restituzione l’utente, preventivamente sollecitato alla riconsegna del volume per mail, deve provvedere alla sostituzione della copia persa, o in caso di irreperibilità dell’opera anche sul mercato antiquario, ad un risarcimento in denaro equivalente al valore dell’opera smarrita.
- Nel caso l’utente non adempia a quanto sopra esposto è escluso dall’accesso alla Biblioteca. 
 

MEDAGLIERE RANGONI

Il presente regolamento si applica anche al Medagliere Rangoni. Le richieste di consultazione, a norma del vigente Statuto, devono essere indirizzate al Consiglio di Presidenza, al quale soltanto spetta la concessione dell’autorizzazione.