Infrastrutture di accumulo e gestione delle risorse idriche: il caso della diga di Vetto

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Infrastrutture di accumulo e gestione delle risorse idriche: il caso della diga di Vetto

Mercoledì 25 febbraio 2026
ore 17.00


Sala dei Presidenti

Sezione di
Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali


Stefano Orlandini
Professore Ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia
Commissario straordinario del Governo per la diga di Vetto
 

Nel contesto delle trasformazioni indotte dal cambiamento climatico e dalla crescente variabilità della disponibilità idrica, la gestione delle risorse idriche rappresenta una delle principali sfide per i territori. In questo quadro, le infrastrutture di accumulo costituiscono uno degli strumenti oggetto di analisi nell’ambito della pianificazione integrata delle risorse idriche, insieme alle misure di risparmio, riuso, regolazione dei deflussi e adattamento dei sistemi territoriali. La pianificazione contemporanea affronta tali temi attraverso approcci interdisciplinari che integrano sicurezza idraulica, approvvigiona-mento idrico, tutela ambientale, qualità del paesaggio ed equilibrio economico degli interventi. Il processo progettuale si fonda sull’impiego di modellazione idrologica e idraulica avanzata, valutazioni economico-finanziarie e strumenti di partecipazione e informazione pubblica. Il caso della diga di Vetto, nell’Appennino settentrionale, costituisce un’occasione di approfondimento scientifico e tecnico sui processi di pianificazione e progettazione delle infrastrutture idriche in contesti territoriali complessi. L’incontro sarà
l’occasione per illustrare lo stato di avanzamento del progetto, le attività svolte, gli esiti tecnici finora disponibili e i prossimi passi previsti nell’iter progettuale.

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